Félix Bruzzone è nato 1976 a Buenos Aires e si è laureato in Lettere presso l'Università della stessa città. Per mantenersi fa diversi lavori, fra cui insegnare alle elementari e pulire piscine, ma è anche uno dei più interessanti scrittori emergenti del panorama letterario argentino. Ha pubblicato alcuni racconti in antologie come Buenos Aires/Escala 1:1 e En celo, editi da Mondadori Random House. Nel 2007 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti, 76, nella quale sono narrate sette storie di bambini figli di desaparecidos. Il suo primo romanzo, Los Topos, pubblicato nel 2008, è incentrato sulla stessa tematica, che rappresenta uno dei motivi centrali della sua produzione letteraria (i genitori stessi di Bruzzone sono scomparsi ad opera del regime dittatoriale nel 1976). Bruzzone è stato tra gli ospiti della Buchmesse di Francoforte quest'anno, in occasione della quale gli è stato anche assegnato il premio Anna Seghers 2010, dedicato ai giovani autori emergenti.