El Ghibli - rivista online di letteratura della migrazione

Nota biografica | Versione lettura |

ai tagli della strada

cheikh tidiane gaye

Quando svanisce il sonno
il sogno scompare
la notte spegne i suoi barlumi di speranza
e le palpebre recitano i segreti dei volti

quando parla la strada
quando soffre il binario
quando non reggono i gradini
quando l’albero non fiorisce
quando non accresce l’albero
quando muore la speranza
quando la speranza non rinasce
siamo ai confini dei confini
orfani di tenerezza

silenzi e rumori
umori e allegria
splendore e oscurità
ricchezza e povertà

stretto è il nostro cammino
e il nostro cuore non sostiene
il vento rinfrescante dell’est e dell’ovest
i profumi del nord e le spezie del sud

la nostra vita è vuota
i paragrafi vuoti
il verbo orfano
il nostro divenire incerto
lo sguardo umiliante
la lingua come spada
la spada il nuovo linguaggio
nella giungla ci sono i padroni
e nel popolo l’amore

la strada accoglie tutto e tutti:

oggetti e oggettivi
vento e polvere
piante e ponti
sudori e lacrime
gioia e tristezza

ci segue il rumore
che sveglia la notte
e spegne di nuovo il sogno
sognare, io sogno di essere me stesso
annaffiato dall’amore

la strada racconta
la vita conta

la strada accoglie
la vita raccoglie

la strada cancella
la vita spella

la strada ride
la vita sorride

tutti camminano per la strada
e l’uscita diventa sempre lontana
perché la nostra conclusione si vive sempre
nella dimora eterna

datemi la vita
e ne faccio un pozzo.

Inizio pagina

Home | Archivio | Cerca

Archivio

Anno 7, Numero 29
September 2010

 

 

 

©2003-2014 El-Ghibli.org
Chi siamo | Contatti | Archivio | Notizie | Links