El Ghibli - rivista online di letteratura della migrazione

Nota biografica | Versione lettura |

l'albero e il bruco

alice raffaele

Un bruco solo e affamato, andava in giro in cerca di cibo.
Un giorno passando da un bosco, vide un bell’albero, grande con tante mele rosse, e delle foglie tanto verdi.
Il bruco continuava a fissarlo e gli chiese: << Ciao signor albero, che belle mele hai, io sono tanto affamato, ti dispiacerebbe se ne prendessi una?>> e l' albero: << Certo che mi dispiacerebbe! Che domande che fai! A me cosa me ne importa se tu sei affamato?! Tu sei così piccolo e brutto sicuramente non cambierai aspetto se mangerai una delle mie belle mele>>.
Così il bruco se ne andò tutto afflitto e proseguì il suo viaggio in cerca di cibo.
Il bruco era disperato, non riusciva a trovare cibo, e per tanto tempo non lo si vide più.
Tutti gli animali pensavano fosse morto, c'era anche chi diceva di averlo visto chiudersi nel bozzolo e trasformarsi in muffa.
Un giorno l' albero vide passare di lì una bellissima farfalla.
L' albero ne aveva viste tante, ma mai una così bella, lei era tutta colorata di colori accesi e vivaci, lei non era di quelle farfalline piccole che neanche si vedevano, lei aveva le ali grandi, era davvero spettacolare.
La farfalla sentendosi osservata disse all' albero: <> l' albero non sapeva cosa dire, ma poi disse:<< Ci - ci - ciao>> e la farfalla << Ti ricordi di me?>>
<< No! Non ti ho mai vista, mi sarei ricordato di una farfalla così bella>>.
Lei rise, lui non capiva era sicuro di non averla mai vista, ma era sicuro di aver già sentito la sua voce.
L' albero pensò. Dopo disse :<< Non mi ricordo proprio di te>>.
Lei:<< Io sono il bruco. Una simpatica lumachina mi aveva dato del cibo, e grazie a lei sono riuscito a chiudermi nel bozzolo per trasformarmi in farfalla>>.
Da quel giorno la farfalla iniziò a prendere in giro l' albero, si ricordava ancora le cattive parole che l' avevano fatta star male “tu sei così piccolo, e brutto sicuramente non cambierai aspetto se mangerai una delle mie belle mele”.
L' albero, stufo di essere umiliato, iniziò a litigare con la farfalla.
Andarono avanti per mesi, fin quando non arrivò un taglialegna.
L' albero fu abbattuto, e mentre lo portavano via insieme a tutti gli altri pensò che gli sarebbero mancate le litigate con la farfalla, si sentiva solo, e non sapeva con chi parlare.
La farfalla si sentiva vuota, si annoiava e sentiva la sua mancanza.
In quel momento entrambi capirono quanto erano importanti l' uno per l' altro.
Questa storia vuole spiegare che in ognuno di noi c'è racchiusa una farfalla e che nessuna motivazione è buona per prendere in giro una persona, perché la bellezza è soggettiva e viene apprezzata da punti di vista diversi.

Inizio pagina

Home | Archivio | Cerca

Archivio

Anno 7, Numero 29
September 2010

 

 

 

©2003-2014 El-Ghibli.org
Chi siamo | Contatti | Archivio | Notizie | Links