Anita Pinzi si è laureata in Letterature Comparate all’Università di Firenze, con uno studio sulle contaminazioni artistiche tra la pittrice Leonor Fini e lo scrittore Andrè Pierre de Mandiargues. Ha pubblicato per la rivista “Il Ponte” il saggio Anime in uno specchio, e ha collaborato al volume Scritture femminili in Toscana: Voci per un auto dizionario. Ha cominciato ad interessarsi di migrazioni con un Master in Scienze Sociali, dal titolo Genere, Cittadinanza, Intercultura: Processi di inclusione ed esclusione di migranti e rifugiati. Come completamento del percorso di Master ha lavorato nello SPRAR, sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Attualmente Pinzi è PhD student al Graduate Center della CUNY, e insegnante di italiano al Queens College, NY. Nei suoi studi si occupata di bilinguismo e di processi identitari. Ha studiato la letteratura di scrittori albanesi negli Stati Uniti e in Italia. Nel giugno 2008 ha presentato parte della ricerca, Tradurre l’identità albanese, all’Università di Scutari, Albania, per la conferenza “Traduzione e Tradizione”.