SONO RIMASTO IN BILICO
Sono rimasto in bilico
sulla lama di un coltello
sono rimasto gelato come la pietra.
Il mio cuore tremň
son caduto sul filo del coltello.
M’č rimasta la mano destra
e l’occhio sinistro.
Ho versato lacrime
ad Auschwitz dove sono morti gli zingari.
La lacrima č scesa
la mano ha preso la penna
per scrivere parole qualunque.
Acilem
Acilem pe ivitsa provalije
pe oštritsa hangarehko
acilem sar o bar le dome.
Mo ilo zamrisarda
pelem pe oštritse curi.
Acilo mo desno va
taj mi lijievo jak.
Avsa muklem
ando Aušvits kaj acile e Roma,
Suza peli
o va Iija e olovka
te piši gasavo alav