El Ghibli - rivista online di letteratura della migrazione

Le feu sous la soutaine. Un pretre au coeur du génocide rwandais

Marie-José Hoyet

Le feu sous la soutane. Un prêtre au cœur du génocide ruandais - Benjamin Sehene
Paris, L'Esprit frappeur Dagorno, 2005
pp. 150

Già autore nel 1999 presso lo stesso editore parigino di un saggio intitolato Le piège ethnique, il ruandese Sehene non era in Ruanda durante il genocidio ma nondimeno riesce a denunciare tutte le trappole etniche di cui è stato vittima il suo paese. La stessa visione realistica della situazione ruandese si ritrova ora nel suo romanzo, che - occorre sottolinearlo - è la prima opera di fiction ambientata durante il genocidio del 1994 pubblicata da un ruandese e, proprio per questo, è meritevole di una particolare attenzione. Ispirata alla storia vera di un prete cattolico, rispettato notabile della sua città, che sprofonda nel giro di pochi giorni nell'abisso dell'abiezione la vicenda è narrata mediante scelte lessicali e metaforiche che concorrono, con il ricorso a una terminologia infernale e apocalittica, a restituire egregiamente quel clima di fine del mondo. Oltre ai meccanismi psicologici che portano il protagonista al crimine, la narrazione affronta anche la dibattuta questione del ruolo della Chiesa durante i cento giorni del Ruanda e più generalmente i paradossi della cosiddetta "identità etnica" e lo sterminio e l'orrore che ne sono risultati. Pur ossessionato da incubi tremendi e da sensi di colpa ambigui, il prete riesce a rifugiarsi in Francia in una parocchia di campagna, dove finisce per essere denunciato e incarcerato.

Home | Archivio | Cerca

Archivio

Supplemento

(ISSN 1824-6648)

rwanda - scrivere per dovere di memoria

A cura di Alessanrdo Corio

 

Archivio

Anno 2, Numero 9
September 2005

 

 

©2003-2014 El-Ghibli.org
Chi siamo | Contatti | Archivio | Notizie | Links